Palazzo Masi ha origini medievali: incluso nella prima cinta muraria senese, mantiene ancora oggi gli elementi di pregio tipici dell'epoca in cui sorse, quali gli archi senesi degli affacci al terzo piano e dei locali interni, la pregiata cornice del tetto in travertino ad ovoli, gli arpioni da cavallo trecenteschi sulla facciata, un "erre", antico sostegno delle coperture delle finestre medievali, al piano nobile.
Ma è soprattutto il sottosuolo di Palazzo Masi che mantiene intatto il fascino medievale dall'epoca della sua costruzione ad oggi: ben due piani sottostrada le cui grandi volte racchiudono gli ampi volumi dei locali a mattone faccia-vista, l'accoltellato della pavimentazione di un percorso interno, un pozzo, una tomba etrusca, una grotta scavata nel tufo con un tunnel di presa d'aria che testimoniano in ogni manufatto l'unicità di questi ambienti.
Per gli elementi che lo contraddistinguono, il palazzo è stato oggetto dei recenti studi dell'architetto tedesco Matthias Quast nella creazione della banca dati delle facciate più rappresentative del centro storico.
Nella recente ristrutturazione sono stati utilizzati ed integrati esclusivamente materiali di primissima qualità, privilegiando l'opera di esperti artigiani ai materiali fatti in serie, riproducendo ove era impossibile il mantenimento conservativo anche gli antichi elementi caratteristici, come le tipiche chiusure delle finestre a torcetti, in modo da riportare l'ambiente all'antico splendore. Locali che, sormontati da un soffitto originale fatti di enormi travi, travicelli, mezzane e mensole intagliate a mano, renderanno il soggiorno qui davvero unico.
Sul finire del 1800 Palazzo Masi era uno dei palazzi del centro storico appartenenti ad un noto e stimato sellaio senese, Benito Masi,nonchè fondatore di famosi circoli culturali dell'epoca (l'Arancio, gli Uniti e l'ultimo, gli Amici, con statuto del 1927).
Troverete esposti al terzo piano una serie di suoi strumenti di lavoro, utilizzati in un'epoca in cui il cavallo era privilegio di pochi, i diplomi di merito a lui conferiti, gli schizzi delle decorazioni, antiche immagini delle sue realizzazioni, i mobili di famiglia accuratamente restaurati e un'infinità di oggetti di epoche passate.
Anche l'attuale proprietario è nato a Palazzo Masi ed è cresciuto sulle lastre di Piazza del Campo.
Adesso non vi rimane che venire a vivere un'esperienza speciale in questo ambiente.



