
Siena celebra i 700 anni del “Costituto Senese”
Siena celebra i 700 anni del “Costituto Senese” all'insegna della passione per il medioevo. Da settembre 2009 a maggio 2010 tante e differenziate le iniziative che coinvolgeranno visitatori e cittadini alla riscoperta del suo carattere medievale
Siena, città gotica per eccellenza, torna a far risplendere il suo medioevo celebrando uno dei momenti più alti e unici della civiltà del Trecento.
Dal prossimo 18 settembre fino al maggio 2010 saranno tante e differenziate le iniziative che il Comune di Siena organizza e coordina per festeggiare i 700 anni del Costituto Senese. L'idea della rassegna è stata illustrata questa mattina, venerdì 22 maggio, dal Sindaco di Siena Maurizio Cenni durante una conferenza stampa.
“Siamo partiti dall'idea del costituto - ha detto il Sindaco di Siena Maurizio Cenni - per creare una serie di iniziative che si allargano dalle Contrada, all'arte, alla gastronomia, ai mercati, musica, teatro e convegni facendo un evento unico e irripetibile sotto il marchio della Città del sì. Il filo conduttore è soprattutto la città ed il suo periodo di massimo splendore, quello gotico”.
Era il 1309 quando il Comune di Siena decise di tradurre in volgare l'insieme di norme e leggi che regolavano la vita pubblica così da renderle comprensibili anche a chi non conosceva il latino.
Un atto di democrazia senza precedenti che racconta di una città che visse il suo massimo splendore nel medioevo e che ancora oggi è l'erede di quella grande tradizione sociale e culturale.
Ecco perché, nel settecentesimo anniversario del Costituto, una serie di eventi porteranno l'attenzione sul medioevo luminoso e illuminato di Siena che torna a risplendere per celebrare le origini del nostro dire “sì”.
Non si tratta di un solo grande evento: “La Città del Sì” è il marchio che accomunerà una serie di iniziative che coinvolgeranno l'intera Siena e che viene presentato oggi.
Come accadde settecento anni fa, quando si resero accessibili a tutti le regole civili avvalendosi del linguaggio della gente comune, così da favorire la partecipazione collettiva alla vita sociale, adesso la città invita il visitatore offrendogli il suo “sì” e svelando i suoi luoghi più intimi e segreti.
Ogni fine settimana sarà possibile visitare i luoghi più inediti del medioevo senese, anche con appositi itinerari enogastronomici che prevedono la riscoperta dei sapori del tempo.
Saranno predisposti e organizzati percorsi che proporranno al visitatore un viaggio all'interno di uno degli edifici più importanti sorti sulla via Francigena, l'attuale complesso museale di Santa Maria della Scala, con il suo celebre Pellegrinaio e dove verranno per l'occasione allestite mostre particolari come quella che propone le storiche bandiere delle contrade conservate presso il Museo Stibbert.
Inoltre, proprio nei week end, verranno aperti per la prima volta insieme i diciassette musei e i diciassette oratori delle Contrade, e sarà possibile riscoprire lo storico teatro dei Rinnovati appena restaurato, dove verranno organizzate rappresentazioni a tema che ne consentiranno una visita originale e inedita.
Un ricco programma di mostre, eventi, mercati, spettacoli e appuntamenti culturali da settembre 2009 a maggio 2010 offrirà il meglio della Siena gotica al visitatore, una Siena che vuole appassionare il visitatore alla scoperta ”...del bel paese là dove 'l sì suona”.
