Hanno scritto di Siena...
Siena, vecchia città
di coraggio e di onore
diadema regale di una triplice collina
città delle arti
di Santa Caterina di cui la Vergine è patrona,
e Gesù è il Signore.
dal libretto "Cor magis tibi Sena pandit" edito a Parigi nel 1918 dalla Editore de Boccard, dal titolo "Sienne".
Si esce da un mondo, da un regno distinto dell'anima, come da una strana cornice purgatoriale.E si rientra nella vicenda ordinaria della vita.
Mario Luzi
Queste viuzze incassate che si avvolgono le une alle altre, si intersecano a più riprese, e salgono ripide per abbreviare il percorso, questo completo distacco da qualunque cosa si trovi fuori delle mura che segnano il confine della città, devono avere senza dubbio favorito l'evoluzione di quell'istinto da cui è sorta Siena, l'istinto dell'altero riserbo.
Arthur Symons, 1907
Mi ricordo la predominanza del rosa intenso, mentre ora anche il Palazzo Pubblico e la Torre del Mangia hanno l'incarnato di un tappeto orientale.Dopo il tramonto, par quasi che un messale dipinto dagli artisti senesi sia stato innalzato tra cielo e terra, un cielo rosato, splendente d'oro e d'azzurro, con i profili delle colline disegnati contro uno sfondo dorato, nere masse tinteggiate di porpora, con profondità cromatiche che rifulgono nell'oscurità, ogni spigolo lumeggiato d'oro miracoloso.
Arthur Symons
